Mandarino

Il mandarino è l'unico frutto dolce della famiglia degli agrumi. I suoi spicchi sono piccoli e succosi, con polpa di colore arancio chiaro. La buccia dei mandarini è sottile e di facile rimozione, di colore arancione chiaro e molto profumata.  

ll mandarino (Citrus reticulata) è una specie appartenente alla famiglia delle Rutaceae.
La sua origine è stata per molto tempo discussa, attualmente la maggior parte degli scienziati concorda sul fatto che questo albero da frutto sia uno dei 3 agrumi originali (insieme a pomelo e cedro) dai quali derivano tutte le altre specie del genere Citrus.
In Europa la sua diffusione è avvenuta all’inizio del 1800 mentre nelle Americhe è stato importato attorno al 1850 da un console italiano in visita a New Orleans.
È un albero sempreverde di limitate dimensioni soggetto a alternanza di produzione (un anno fruttifica abbondantemente mentre l’anno successivo la pianta fornisce pochi mandarini). Questa specie necessita di un clima mite, è molto esigente in fatto di luce e non sopporta le basse temperature.
È particolarmente sensibile ai venti, questi infatti condizionano seriamente la stabilità delle giovani piante. Se soffiano su alberi maturi danneggiano i frutti e ne provocano la caduta anticipata.
Come tutti gli agrumi, l’apparato radicale è superficiale e molto sensibile ai ristagni idrici, per questo si consiglia l’impianto in terreni a medio impasto, leggermente sciolti e ricchi di sostanza organica.
L’albero di mandarino è alto circa 3 mt, solo alcuni esemplari estremamente vigorosi raggiungono i 5 mt di altezza.
I suoi rami, fitti e ravvicinati, formano una chioma globosa ma contenuta rispetto agli altri agrumi; solo i succhioni (rami dell’anno a forte sviluppo verticale) sono spinosi.
Le foglie sono piccole, alterne e di forma ellittica mentre i fiori, formati da 5 petali bianchi, sono singoli e molto profumati.
Il mandarino è una bacca, tecnicamente chiamata “esperidio”, tondeggiante e schiacciata ai poli. All’esterno la buccia è ruvida, di colore arancione chiaro e molto sottile mentre internamente è bianca e presenta numerose ghiandole oleifere.
La polpa è dolce e succosa, suddivisa in 8 - 10 spicchi, può avere o meno seme a seconda delle varietà.
Il mandarino viene consumato principalmente fresco ma può essere utilizzato per produrre marmellate o frutta candita.